seo onpage ecommerce-consigli per aumentare traffico

Oggi vediamo alcuni suggerimenti e consigli utili relativi alla SEO ONPAGE degli E-commerce. Il tutorial non è esaustivo perchè si potrebbe scrivere un intero libro, ma ho voluto racchiudere dei consigli pratici per chi ha già un e-commerce e vuole migliorare il seo onpage.

L’aspetto del seo Onpage è spesso sottovalutato dai proprietari dei siti web e talvolta anche dai seo fai da te o presunti tali. In questo tutorial vedremo i punti più importanti per l’ottimizzazione del proprio sito E-commerce.

 

Cosa imparerai

  • ottimizzare i meta tags
  • migliorare la velocità del sito
  • aumentare il traffico del tuo sito

 

Ricerca Keyword corretta

ricerca parole chiaveA mio parere, è l’elemento più importante e sottovalutato dai proprietari dei siti web di E-commerce. Se sbagli le parole chiave, hai sbagliato tutto! Se invece, al contrario, avrai effettuato una giusta ricerca delle parole chiave, hai già fatto metà del lavoro. Sembra una banalità ma in realtà non lo è affatto. Curare i testi, sapere cosa l’utente sta cercando e come lo sta facendo, sono la via corretta da seguire per poi implementare l’ottimizzazione onpage.

 

Titoli e Descrizioni

cura dei meta tag title e descriptionCi credereste? Ancora oggi ci sono centinaia di siti e-commerce che si presentano con pagine senza titoli o con titoli e descrizioni random o per niente curate. Se vuoi davvero mettere il turbo al tuo sito E-commerce dovrai curare in modo maniacale il meta tag Title. Devi essere incisivo, persuasivo e conciso! La stessa cosa dovrai farla con il meta tag Description, sebbene non influisca sul posizionamento, influisce sul CTR, ovvero sulla possibilità che l’utente clicchi il tuo sito piuttosto che quello di un concorrente.

Creare descrizioni Uniche per ogni categoria e Prodotto

La maggior parte degli e-commerce che ho analizzato hanno quasi tutti questo problema. Le descrizioni ed il contenuto delle schede prodotto è spesso identico al feed del produttore. In questo modo non solo rischi di abbassare il livello qualitativo del tuo sito, rischiando anche una possibile penalizzazione, ma viene anche a mancare il valore aggiunto che “motiverebbe” il visitatore a rimanere nella tua pagina.

E’ preferibile inserire un testo utile (ho detto utile, non di riempimento) di almeno 200/300 parole che possano descrivere il prodotto in modo persuasivo ed esaustivo. Cosi’ facendo avrai un contenuto unico ed originale ed aumenterai la possibilità di ricevere più traffico da diverse parole chiave correlate, ma cosa più importante è che aiuterai l’utente!

 

Link che non funzionano e pagine 404

controllo e correzione delle pagine 404I link non funzionanti sono una delle piaghe  che influenza negativamente il SEO del proprio sito web. Pianifica un monitoraggio settimanale dei link rotti e correggili. Per fare questa operazione puoi utilizzare diversi tools come Xenu, brokenlinkcheck.com, Screaming Frog o Google Search Console.

 

Rich Snippet

Chi non conosce i Rich Snippet? Sono quelle informazioni aggiuntive che i motori di ricerca possono identificare e mostrare nelle pagine dei risultati (SERP). Le pagine che hanno i rich snippet danno l’idea di essere più autorevoli e allo stesso tempo possono influire positivamente sulla percentuale di click ricevuti (CTR). In pratica vengono cliccate le tue pagine e non quelle dei concorrenti. Spesso i siti e-commerce omettono questa funzionalità che si puà anche implementare con appositi plugin per diverse piattaforme come Prestashop, Magento ect.

 

Recensioni dei Clienti

recensioni clienti

Le recensioni sono una riprova sociale della scheda prodotto e permettono la generazione di contenuto fresco generato direttamente dall’utente. In pratica oltre ad aumentare l’autorevolezza della pagina, dando un valore aggiunto al prodotto, fanno bene anche al seo per via del fatto che si aggiunge del contenuto fresco per di più senza fatica.

 

Aggiornamento della Sitemap

aggiornamento sitemap

Questo è un altro fattore importante spesso sottovalutato dal gestore del sito, ovvero l’aggiornamento della sitemap. La mappa va generata ed inviata al motore di ricerca ogni qualvolta vengono aggiunti nuovi prodotti, categorie o nuove pagine o viene fatta qualsiasi altra modifica. Tristemente, molti e-commerce si limitano ad aggiungere nuovi prodotti e non comunicarne tempestivamente la presenza ai motori di ricerca, cosa invece che andrebbe fatta subito dopo, al fine di velocizzare la scansione delle nuove pagine e la loro inclusione nell’indice dei motori di ricerca.

 

Velocità del sito e Google Page Speed

controllare velocita del sito

La velocità è anch’essa un fattore di ranking, per cui il sito e-commerce deve essere una scheggia. Ad ogni modo è risaputo che l’utente non aspetta oltre i 5 secondi per il caricamento del sito, per cui è fondamentale che il sito sia performante. Un buon punto di partenza è quello di controllare il template del sito già ancora prima di compralo, verificare il tempo di caricamento dei vari script, css e altre risorse. Uno degli aspetti più tralasciati nei siti è quello dell’ottimizzazione delle immagini. Esistono diversi tool che puoi utilizzare per verificare la velocità del tuo sito.

 

 

SCOPRI I MIGLIORI TOOLS PER  MISURARE LA VELOCITA’ DEL SITO!

La velocità di caricamento del sito e di tutte le pagine è un fattore molto importante da non sottovalutare; oltre ad essere un fattore di ranking, chiediti se tu avresti voglia di aspettare 10 secondi prima che il sito sia caricato del tutto. La stessa cosa vale per gli utenti (e tuoi potenziali clienti). Dovrai analizzare ogni singolo elemento e districarti tra javascript, css, immagini e diverse altre risorse. Se vuoi verificare la velocità del tuo sito, le risorse più lente e le soluzioni più comuni che puoi applicare, puoi utilizzare diversi tools.

Link Interni tra le pagine

link interniUn’altro aspetto molto sottovalutato è la mancanza di link interni tra le pagine del sito e-commerce. Questo fattore è molto importante sia dal punto di vista SEO che dal punto di vista di usabilità per l’utente. La presenza di link utili tra le pagine, aiutano il visitatore ad acquisire più informazioni, migliorando la sua esperienza di navigazione. L’aspetto SEO invece è relativo alla distribuzione della link equity, ovvero si aiuta il motore di ricerca a spiderizzare facilmente le altre pagine del sito e a ridurre il bounce rate (Frequenza di rimbalzo).

Filtri e Pagine dinamiche

filtri e pagine dinamicheSe da un lato la presenza di filtri di navigazione aiuta l’utente, dall’altro invece non aiuta i motori di ricerca a meno che non prendi le dovute precauzioni.  Uno dei parametri seo onpage che spesso genera contenuti duplicati sono proprio i filtri che agevolano gli utenti a trovare tra centinaia di prodotti, quello che stanno cercando per marca, fornitore o nome del prodotto.

Le url che vengono generate da questo tipo di ricerche sono url dinamiche che necessitano di una implementazione tecnica: le più comuni sono un blocco dal file robots.txt o l’utilizzo del rel canonical nella url preferita. Su moz trovi il metodo di implementazione.
Eccoti la presentazione in Slides:

SEO ONPAGE Ecommerce: 10 Consigli Pratici per Aumentare il traffico
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