Se sei arrivato qui, sicuramente ti serve qualche dritta sulla SEO On Page, a prescindere se hai un sito web istituzionale o un sito ecommerce. In un piano di digital marketing, queste tecniche NON devi ignorarle se vuoi aumentare il posizionamento sui motori di ricerca!

 

Come?
seo on pageRicorda sempre che devi ottimizzare la tua pagina di vendita!

In questa guida seo, oggi vediamo le migliori tecniche SEO ON PAGE.

Ok, ma cosa significa SEO ON PAGE? Il significato sta letteralmente per “Ottimizzazione sui motori di ricerca delle pagine”.  In pratica le pagine del tuo sito web.

A differenza della SEO OFF PAGE, che si riferisce ad attività esterne al tuo sito web, la seo on page, riguarda specificamente l’ottimizzazione delle pagine che vuoi posizionare su google.

 

Il tutorial racchiude dei consigli pratici per migliorare la seo on page del tuo sito web.

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L’aspetto del seo On page è spesso sottovalutato dai proprietari dei siti web e talvolta anche dai seo fai da te o presunti tali.

Vediamo quindi i punti più importanti delle attività seo per l’ottimizzazione del proprio sito web.

Cosa imparerai

  • ottimizzare i meta tags
  • migliorare la velocità del sito
  • aumentare il traffico del tuo sito
  • tante altre belle cosette

 

1 Ricerca Keyword corretta

ricerca parole chiave

A mio parere, è l’elemento più importante e sottovalutato dai proprietari dei siti web di E-commerce.
Se sbagli le parole chiave, hai sbagliato tutto! Se invece, al contrario, avrai effettuato una giusta ricerca delle parole chiave, hai già fatto metà del lavoro.
Sembra una banalità ma in realtà non lo è affatto.

Curare i testi, sapere cosa l’utente sta cercando e come lo sta facendo, sono la base su cui fare l’ottimizzazione onpage.

 

2 Usa URL brevi

postname url brevi wordpressLe url brevi performano meglio delle url lunghe. Secondo un test effettuato da Backlinko e altri partners analizzando più di 1 milione di risultati, le url più corte tendono a posizionarsi meglio sui motori di ricerca rispetto a quelle lunghe.

Come affermato da Matt Cutts in questa intervista, l’algoritmo di Google tende ad assegnare meno valore dopo la 5 parole nelle url.

nomesito.it/parola-chiave

nomesito.it/parola-chiave-parola-chiave-ect

 

3 Includi la Keyword nella URL url keyword on page seo

 

Per fortuna questa è un’operazione semplice. Ogni volta che realizzi un nuovo articolo o una scheda prodotto (in caso di ecommerce), utilizza url brevi e comprensibili.

E’ un piccolo trucco ma fa la differenza nel posizionamento.

Con WordPress, ti basterà selezionare come tipologia di permalink la struttura “post name”.

 

4 Utilizza le Keywords LSI

lsi keywords

Cosa sono le keywords LSI? Sono termini, parole e frasi correlate al topic che stai trattando nella tua pagina. In questo modo aiuti i motori di ricerca a comprendere meglio il testo della pagina.

Le trovi nel riquadro delle “ricerche correlate“, presenti sulla parte bassa della pagina di Google, dopo aver fatto una ricerca.

 

5 Crea contenuti lunghi

contenuti lunghi contro contenuti brevi

Anche in questo caso, diversi test effettuati (qui uno studio di cognitiveseo e qui uno di serpiq)dimostrano che i contenuti lunghi si posizionano meglio di quelli brevi.

Questo ti offre anche un altro vantaggio, puoi aggiungere più keywords LSI all’interno del tuo contenuto ed utilizzarle per aumentare il posizionamento.

Se riesci a rispondere in modo esaustivo ad una domanda effettuata dagli utenti,  Google ha tutto l’interesse di farti arrivare in prima pagina. Come vedi dall’immagine i contenuti più lunghi si posizionano meglio rispetto a quelli brevi.

 

6 Aumentare il CTR del Title Tag

rich snippet tecnica seo

Inserisci la tua parola chiave principale nel tag Title della Pagina per aumentare il CTR. Questo è un fattore di posizionamento in Google da diversi anni.

Come puoi ottimizzare il tag Title per ottimizzare il CTR?  Ti do due suggerimenti.

  • Includi i numeri nel tuo titolo  ( 8 metodi per ridurre il bounce rate, tecniche seo 2017, ect.). I numeri infatti richiamano l’attenzione. Alcuni test americani dimostrano che le headlines con i numeri ricevono il 36% di click in più.
  • Utilizza parentesi e fai precisazioni all’interno delle parentesi. Uno studio di Hotspot e OutBrain dimostra che le headlines con le parentesi ricevono il 38% di click in più rispetto alle headlines tradizionali.

 

esempio:

8 metodi [testati] per ridurre il bounce rate

Guida definitiva alla seo On Page [Tutorial]

Come diventare un seo esperto [Intervista]

Extra Tip: Se usi wordpress, utilizza il plugin Title Experiment Pro per fare gli A/B test sui titoli dei tuoi post.

 

7 Link Interni

link interni

Un’altro fattore seo onpage sottovalutato è la mancanza di link interni tra le pagine del sito e-commerce. Questo fattore è molto importante sia dal punto di vista SEO che dal punto di vista di usabilità per l’utente.

I link interni migliorano l’esperienza di navigazione dell’utente. L’aspetto SEO invece è relativo alla distribuzione della link equity, ovvero si aiuta il motore di ricerca a spiderizzare facilmente le altre pagine del sito e a ridurre il bounce rate (Frequenza di rimbalzo).

Questa tecnica è veramente semplice ed efficace. Ogni volta che crei un nuovo contenuto, crea dei collegamenti ad almeno 3/5 pagine del tuo sito.

Ovviamente non su tutte le pagine ma solo su quelle che vuoi che si posizionano meglio.

Ricorda di usare le keyword esatte che specificano il contenuto che linki.

 

8 Link Esterni

Google utilizza i link esterni come fattore di posizionamento. Includi dove ritieni opportuno i link esterni a risorse utili che siano di valore per i tuoi utenti.

Non c’è un numero esatto, potresti farne 2/4 per ogni articolo.

 

9 Velocità del sito

controllare velocita del sito

La velocità è  un fattore di ranking, per cui il sito deve essere molto veloce.
Il visitatore non aspetta più di 3 secondi per il caricamento del sito, per cui è fondamentale che il sito sia performante.

  • Il primo consiglio che ti do è quello di utilizzare un hosting veloce. Evita come la peste gli hosting da 15/30 euro l’anno.
  • Se stai usando un CMS e vuoi cambiare la grafica, controlla il template ancora prima di compralo. Verifica il tempo di caricamento dei vari script, css ed altre risorse.
  • utilizza le CDN per velocizzare il caricamento dell’intero sito.
  • usa un plugin di cache per velocizzare il caricamento di risorse come javascript, css ect

 

10 Ottimizza le immagini

Un altro aspetto più tralasciato nei siti è quello dell’ottimizzazione delle immagini.

Ecco una serie di consigli utili da tenere a mente prima di caricare le immagini sul tuo sito web:

  • utilizza le immagini con la misura che ti serve già in fase di upload. Eviterai il ridimensionamento automatico del browser e velocizzerai il caricamento
  • utilizza dei software in grado di ottimizzare le immagini e ridurne il peso senza perdere la qualità. Software come JpegMini (esiste una versione per mac), TinyPNG, Compressor.io,  Kraken,

 

SCOPRI I MIGLIORI TOOLS PER  MISURARE LA VELOCITA’ DEL SITO!

La velocità di caricamento del sito e di tutte le pagine è un fattore fondamentale per il posizionamento.

Chiediti se avresti voglia di aspettare 10 secondi prima che il sito sia caricato del tutto. La stessa cosa vale per gli utenti (e tuoi potenziali clienti).

Analizza ogni singolo elemento, riduci javascript, css, immagini e diverse altre risorse. Se vuoi verificare la velocità del tuo sito, le risorse più lente e le soluzioni più comuni che puoi applicare, puoi utilizzare diversi tools.

 

11 Usa file multimediali

Utilizza immagini e video all’interno delle tue pagine. Oltre a dare un pò di colore al sito, darai maggior valore agli utenti, utilizzando screenshots, video, podcast ect.

BOUNCE RATE BASSO + TEMPO MEDIO SULLE PAGINE ALTO = MIGLIORAMENTO RANKING

Questa tecnica SEO è fondamentale per abbassare il bounce rate delle tue pagine ed aumentare il tempo medio di permanenza sul sito. In altre parole, ti aiuta a posizionarti meglio!

12 Ottimizza Titoli e Descrizioni

cura dei meta tag title e description

Ci credereste? Ancora oggi ci sono centinaia di siti e-commerce che si presentano con pagine senza titoli o con titoli e descrizioni random o per niente curate.

Se vuoi davvero mettere il turbo al tuo sito dovrai curare in modo maniacale il meta tag Title. Devi essere incisivo, persuasivo e conciso!

La meta description non influisce sul posizionamento bensì sul  CTR, ovvero sulla possibilità che l’utente clicchi il tuo sito piuttosto che quello di un concorrente.Per questo motivo ti consiglio di scriverla utilizzando un testo coerente, conciso e persuasivo.

Se hai un sito ecommerce, ricorda:

utilizza descrizioni Uniche per ogni categoria e Prodotto

La maggior parte degli e-commerce che ho analizzato hanno quasi tutti questo problema. Le descrizioni ed il contenuto delle schede prodotto è spesso identico al feed del produttore.

Questo abbassa il livello qualitativo del tuo sito, e lo espone ad una possibile penalizzazione.
Dai sempre un motivo al visitatore, di rimanere nella tua pagina!

Crea un testo utile (ho detto utile, non di riempimento) di almeno 200/300 parole che descriva il prodotto in modo persuasivo ed esaustivo.

Avrai quindi un contenuto unico ed originale. Cosi’ riceverai più traffico da diverse parole chiave correlate.

 

13 Link che non funzionano e pagine 404

controllo e correzione delle pagine 404

I link non funzionanti influenzano negativamente il SEO del proprio sito web. Pianifica un monitoraggio settimanale dei link rotti e correggili.

Se hai delle pagine che si posizionano per lo stesso contenuto, (Keyword cannibalization), ti consiglio di eliminare quelle che non hanno visibilità, aggiungendone il contenuto nella pagina madre e reindirizzandole con un 301.

In questo modo, avrai una pagina più performante, aggiornata e starai al sicuro dalla penalizzazione Panda.

Utilizza strumenti come Xenu, brokenlinkcheck.com, Screaming Frog o Google Search Console per trovare i link non funzionani.

 

14 Rich Snippet

Cosa sono i Rich Snippets?  Sono informazioni aggiuntive che i motori di ricerca utilizzano nelle pagine dei risultati (SERP). Per quanto fino ad oggi non sono ancora utilizzati come fattore di ranking, potrebbero essere utilizzati nel futuro, come affermato qui da John Mueller

Le pagine con rich snippet danno l’idea di essere più autorevoli e influiscono positivamente sulla percentuale di click ricevuti (CTR).

In pratica vengono cliccate le tue pagine e non quelle dei concorrenti.

I siti di vendita online spesso dimenticano di usare questa funzionalità; disponibile anche con appositi plugin per diverse piattaforme come Prestashop e Magento

 

15 Recensioni dei Clienti [ECOMMERCE]

recensioni clienti

Le recensioni dei clienti sono una riprova sociale della scheda prodotto. Permettono inoltre la generazione di contenuto fresco generato direttamente dall’utente.

Aumentano l’autorevolezza della pagina, offrono un valore aggiunto al prodotto, e fanno bene anche alla SEO!

 

16 Aggiorna la Sitemap

aggiornamento sitemap

La mappa del sito va generata, aggiornata ed inviata al motore di ricerca tutte le volte che aggiungi nuovi prodotti, categorie o pagine da indicizzare.

Purtroppo molti e-commerce non utilizzano la sitemap ma si limitano ad aggiungere nuovi prodotti.
Se vuoi velocizzare l’indicizzazione dei nuovi contenuti, la sitemap è un ottimo metodo per farlo.

In questo modo comunicherai tempestivamente la presenza di nuove url ai motori di ricerca.

 

17 Nofollow su Filtri e Pagine dinamiche [ECOMMERCE]

filtri e pagine dinamiche

I filtri di navigazione, aiutano l’utente e sono utili per trovare subito quello che si cerca per marca, prodotto o fornitore.

Spesso però, queste funzionalità non sono gestite in modo corretto, e generano  contenuti duplicati. 

La duplicazione di contenuti può portare a facili penalizzazioni dai motori di ricerca. E’ quindi importante adoperare le giuste soluzioni seo tecniche.

La più comune è quella di implementare un blocco dal file robots.txt oppure l’utilizzo del rel canonical nella url preferita. Su moz trovi il metodo di implementazione.

 

18 Tag Alt nelle immagini

Inserisci la tua parola chiave principale nel tag ALT di almeno un’immagine all’interno della tua pagina. Non ha senso ripetere la stessa keyword in N immagini.

 

Ecco, siamo alla fine. Ho condiviso con te alcune delle migliori tecniche seo per l’ottimizzazione dei contenuti on site. Tu quali stai utilizzando? Scrivile nei commenti.

 

Ciao e alla prossima!

 

 

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